Scopriamoci il seno

L’incontro scientifico di "Domus Medica", a San Cesario di Lecce, coniuga in maniera inedita e originale i linguaggi del mito, della medicina e dell’ambiente, puntando a una qualificata attenzione sulle patologie della mammella.

Si parla di seno, di cancro mammario, di prevenzione e di politiche ambientali al Meeting “Scopriamoci il seno” che Domus Medica, struttura sanitaria polispecialistica di San Cesario di Lecce, organizza sabato 23 novembre, a partire dalle ore 9.00, presso il suo Auditorium.

L’iniziativa rientra nel palinsesto delle Sfide, nel quale confluisce l’attività di promozione e divulgazione scientifica del centro per la diagnosi, la terapia, la riabilitazione e la formazione medica di San Cesario.

La tematica si svilupperà secondo i linguaggi del mito, della medicina e dell’ambiente.

In quanto organismo, anche il seno può sperimentare le malattie, tra cui l’accrescimento displasico e ciò che può seguire, che registra una criticità epidemiologica nel Salento, alla luce dell’aumento dell’incidenza nelle giovani donne rispetto al resto d’Italia.

La prevenzione e la diagnosi precoce costituiscono un baluardo di difesa individuale, in sintonia con le diffuse disponibilità assistenziali, ma non sono sufficienti senza il superamento della concezione strumentale e predatoria dell’ambiente, rispecchiata dagli usi e costumi che pervadono l’inciviltà del nostro tempo, alimentata dal consumismo in eccesso e testimoniata dalle logiche di sfruttamento delle risorse e dalle linee di industrializzazione disumane e scellerate.

Il Convegno “Scopriamoci il seno” intende presentare la problematica sanitaria del cancro mammario secondo un sinergismo operativo di tipo culturale, nelle sue possibilità di prevenzione e anticipazione diagnostica più avanzate (analisi genetica del rischio), di appropriatezza terapeutica (profilo genico del tumore, bersagli molecolari, terapie biologiche, antiblastiche, radianti e chirurgiche) e riabilitative, sposate con politiche ambientali e di sviluppo socio-economico di lungo respiro, sensibili a valenze culturali ed etiche.

Ampio e autorevole il ventaglio dei relatori, espressione del mondo ospedaliero (Carmine Cerullo, oncologo dell’Ospedale “F. Ferrari” di Casarano, e Giuseppe Memeo, chirurgo plastico dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce), dell’Università (Michele Maffia, professore associato di Fisiologia e coordinatore del Laboratorio diffuso di ricerca interdisciplinare applicata alla Medicina), del Territorio (Giovanni De Filippis, direttore del Dipartimento di Prevenzione ASL Lecce, e Luigi e Michele Giammarco Peccarisi, medici di Medicina Generale) e del prof. Francesco Schittulli, senologo-chirurgo e oncologo, direttore del “Breast Unit-Mater Dei Hospital” di Bari e presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i tumori, infaticabile animatore della prevenzione e della lotta alla malattia.

Moderatori dell’incontro sono Elsa Valeria Mignone, Procuratore della Repubblica aggiunto del Tribunale di Lecce, e Donato De Giorgi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Lecce.

 

 

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