Bravo, la terapia è un gioco

Creato a Lecce un "ambiente" terapeutico innovativo, basato sulle tecnologie della realtà virtuale e della realtà aumentata, in grado di aiutare i giovani con disordini dello sviluppo nell’acquisizione di abilità cognitive e comportamentali.

Lunedì 16 dicembre, con inizio alle ore 15, Palazzo dei Celestini a Lecce ospiterà l’incontro Tecnologie innovative a supporto del trattamento dell’Iperattività.

Saranno presentati, infatti, i risultati del progetto BRAVO (Beyond the treatment of the attention deficit hyperactivity disorder), finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha permesso di realizzare un ambiente terapeutico innovativo, basato sulle tecnologie della realtà virtuale e della realtà aumentata, in grado di aiutare i giovani con una sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) nell’acquisizione di abilità cognitive e comportamentali.

Un grosso ostacolo nella cura di questa malattia è legato alla difficoltà di attirare l’attenzione e l’interesse del giovane paziente, il quale spesso si oppone alla terapia riabilitativa classica e alla figura del terapista. L’accettazione della terapia, sia pure mediata da un espediente ludico, ne amplifica l’efficacia accrescendo il coinvolgimento dei pazienti.

Elemento centrale dell’ambiente BRAVO è una nuova generazione di pervasive game, in grado di individuare in maniera autonoma le capacità attentive del bambino e proporre esercizi terapeutici sotto forma di gioco in grado di adattarsi dinamicamente alle diverse performance individuali.

Nel progetto anche il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento

Il progetto è stato realizzato da Villa delle Ginestre, Centro di Riabilitazione e Fkt di Volla (Napoli), da Citel Group (Esperto di data analytics e sviluppo bakend) e da Avr Lab (Esperto in Virtual e Augumented  Reality e sviluppo di Avatar) del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.

L’incontro di lunedì pomeriggio vedrà la partecipazione dei partner del progetto, delle istituzioni (Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento, Azienda Sanitaria Locale, Ordine dei Medici), delle associazioni, degli operatori del settore e di una rappresentanza di studenti di scuola superiore provenienti dal Liceo Classico e Musicale “G. Palmieri” di Lecce, interessati all’applicazione delle nuove tecnologie alla medicina.

“Abbiamo voluto ospitare l’importante iniziativa nella sede istituzionale della Provincia in quanto crediamo nell’importanza del progetto BRAVO per affrontare tematiche così delicate e complesse e perché si coniuga perfettamente con il Progetto “Giornate di Promozione della Cultura Scientifica” che la Provincia porta avanti con tanti riscontri positivi, e che ogni anno vede migliaia di studenti di scuola superiore partecipare ad iniziative di alta caratura scientifica come quella di lunedì prossimo”, dice il presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva.

 

Ecco nei dettagli il programma dell’evento: ore 15.30, saluti delle istituzioni: l’assessore regionale Loredana Capone; il presidente della Provincia di Lecce  Stefano Minerva, il vice sindaco di Lecce Alessandro Delli Noci, il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, il direttore generale della Asl di Lecce Rodolfo Rollo, l’arcivescovo metropolita di  Lecce Michele Seccia, il rappresentante dell’Ordine dei Medici di Lecce Silvio Colonna.

Dalle ore 16, gli interventi dei rappresentanti di alcune realtà territoriali: il Responsabile del Dream (Laboratorio Diffuso di Ricerca Interdisciplinare applicato alla Medicina) per l’ASLLecce Michele De Benedetto, il responsabile del Dream per l’Università del Salento Michele Maffia, il direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione Antonio Ficarella.

Alle ore 16.15 le relazioni di Anna Maria Schena, coordinatrice del progetto BRAVO e direttore generale di Villa delle Ginestre, Lucio Tommaso De Paolis, direttore dell’Avr Lab del Dipartimento di ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, Giovanni D’Errico, Avr Lab Università del Salento.

A seguire il dibattito con Erica Garola, responsabile del centro Sant’Angelo – Polo Medico Psicologico di Lecce, Maurizio Molendini, responsabile del Centro Territoriale di Supporto di Lecce, Lucia De Filippi, esperta in Tecnologia Assistiva, Antonio Aguglia, presidente Associazione Tria Corda Onlus Lecce, Maria Rosaria Filograna, pediatra Asl Lecce. A condurre l’incontro Carmen Tessitore, esperta in Politiche Sociali.

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